Servizio Educativo Territoriale

Il fanciullo, separato da entrambi i genitori o da uno di essi, ha diritto di intrattenere regolarmente rapporti personali e contatti diretti con entrambi i genitori, a meno che ciò non sia contrario all’interesse preminente del fanciullo. Convenzione dei diritti dell’infanzia 1989, New York

 

Assistenza Domiciliare Educativa

L’Assistenza Domiciliare Educativa (A.D.E.) è un servizio regionale, gestito in appalto dal 1993 dalla Cooperativa sociale Noi e gli Altri di Aosta per conto dell’Assessorato alla Sanità, Salute e Politiche Sociali della Regione Autonoma Valle d’Aosta.
Il gruppo di lavoro è costituito da undici educatori qualificati, di cui uno con incarico di coordinamento.
La finalità del servizio è quella di garantire l’accompagnamento educativo e il sostegno individualizzato sia dei minori che dei giovani adulti, tramite il coinvolgimento attivo delle loro famiglie, laddove sussistano difficoltà nelle relazioni interpersonali, problematiche comportamentali o nell’acquisizione di determinate autonomie, oppure disagi rispetto all’integrazione nel tessuto sociale.
L’azione del servizio A.D.E. si sviluppa attraverso progetti personalizzati, che possono prevedere anche attività in contesti gruppali e l’attivazione di reti territoriali. Le richieste di accesso e gli interventi vengono gestiti all’interno delle équipe socio-sanitarie, le quali hanno sede nei consultori familiari e sono composte primariamente da Assistente Sociale, Psicologo ed Educatore A.D.E.
L’A.D.E. si rivolge a individui di età compresa tra 0 e 21 anni, contemplando anche interventi specifici a favore delle gestanti. Al servizio A.D.E. sono infine connessi altri due servizi educativi: lo Spazio Neutro per i “progetti di visite protette” e il Primo Volo per i “progetti di autonomia”

Spazio Neutro

La stabilità e la continuità dell’ambiente affettivo e relazionale, in particolare della relazione parentale, svolgono una funzione fondamentale nella costruzione dell’identità personale. La conflittualità che contraddistingue spesso le famiglie che si dividono per separazioni, divorzi, affidi, allontanamenti e crisi significative, influisce in modo rilevante nella relazione con i figli e occorre, per ripristinare le giuste connessioni, un contesto definito neutrale in termini ambientali e soprattutto psico-relazionali.
In tal senso, i concetti di “diritto di visita” e “relazione” assumono, per il figlio, la valenza di bisogno evolutivo da tutelare, essendo il bambino l’elemento più fragile all’interno delle relazioni intrafamiliari. L’accesso al servizio Spazio Neutro, a seguito di progetti predisposti dalle équipe socio-sanitarie di territorio, consente quindi ai minori di incontrare i propri genitori in un ambiente “terzo”, “neutrale” e “protetto” rispetto ai consueti contesti di vita familiari, beneficiando della presenza e del supporto attivo degli Educatori all’insegna di un accompagnamento verso il ripristino dell’autonomia nella relazione parentale.

Primo Volo

Il Primo Volo è un servizio residenziale che accoglie giovani adulti tra i 18 e i 21 anni, al fine di accompagnarli e sostenerli nella definizione ed attuazione del proprio progetto di vita, attraverso un percorso di progressiva autonomia personale. All’interno del Primo Volo gli ospiti vengono accompagnati dall’Educatore a riflettere su se stessi, sui propri limiti e risorse, facendo emergere le potenzialità ed aspirazioni personali.
Il gruppo appartamento è quindi un servizio socio-educativo che intende dare l’opportunità di sperimentare l’autogestione della quotidianità domestica, sociale, relazionale e professionale all’interno di un ambiente tutelante e protetto. L’accesso avviene su proposta delle équipe socio-sanitarie di territorio e, per i giovani adulti, l’Educatore rappresenta la figura di riferimento con funzione di supporto attraverso le varie fasi evolutive del proprio cammino verso forme compiute di indipendenza e autoresponsabilità.