COS’È “GIODI”

GioDi: Gioco per la Disabilità è un progetto di ricerca e azione, nato nel 2015, che mira a studiare e soddisfare i bisogni di gioco di bambini e bambine con disabilità attraverso l’utilizzo di giocattoli robotici e giocattoli classici, soprattutto nell’ottica di condividere l’esperienza con compagni di scuola e amici coetanei. Lo scopo principale delle attività promosse da GioDi è pertanto garantire ai suoi giovani beneficiari il diritto al “gioco per il piacere del gioco”, aumentando in loro le competenze e l’autonomia nel giocare.

A CHI SI RIVOLGE

GioDi è studiato per coinvolgere attivamente bambini e bambine con disabilità motoria severa (DMS) o disabilità intellettiva (DI), di età compresa tra i 6 e gli 11 anni. Parte delle attività, sotto la guida esperta di professionisti specializzati nell’interazione ludica, si fondano inoltre sulla collaborazione sia diretta che indiretta di genitori e tutori. GioDi, infine, grazie alla diffusione dei risultati prodotti dai propri interventi, si rivolge alle famiglie, agli insegnanti, agli operatori e ai volontari interessati ad offrire nuove e più ampie possibilità di gioco ai minori con disabilità.

QUALI SONO LE ATTIVITÀ

GioDi si articola in varie fasi di intervento, le cui principali attività sono:

  • incontri con genitori e tutori per conoscere e analizzare le abitudini di gioco dei bambini con disabilità;
  • sessioni di gioco con i bambini, mediate da esperti, per osservare il grado di accessibilità e usabilità di specifici giocattoli robotici;
  • studio della Playfulness (Skard e Bundy, 2008), ossia del grado di coinvolgimento e divertimento espresso dai bambini durante le sessioni di gioco;
  • sviluppo di modifiche ai sistemi di input dei giocattoli robotici impiegati nelle sessioni di gioco per renderli maggiormente accessibili e usabili;
  • elaborazione e diffusione di linee guida per genitori, tutori, insegnanti, operatori e volontari, contenenti proposte e indicazioni per l’utilizzo di giocattoli robotici utili a supportare il gioco di bambini e bambine con disabilità.

CHI FA PARTE DEL GRUPPO DI LAVORO

GioDi è un progetto che nasce e si sviluppa dall’interazione di ricercatori, psicologi, pedagogisti, ingegneri, educatori e volontari, attraverso varie collaborazioni che si sono sviluppate nel tempo tra il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università della Valle d’Aosta, il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino, il Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano, l’Associazione L’Abilità Onlus di Milano, l’Associazione Tutti Uniti per Ylenia Onlus di Aosta e la Cooperativa Sociale Noi e gli Altri di Aosta.

COME SI FINANZIA IL PROGETTO

GioDi è cofinanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino nell’ambito del bando tematico Vivomeglio dedicato allo sviluppo, alla qualificazione e all’innovazione di iniziative finalizzate al miglioramento della qualità della vita e al benessere delle persone con disabilità.

L’INCONTRO DI PRESENTAZIONE

L’incontro pubblico si terrà in Cittadella dei Giovani giovedì 19 aprile alle 17. Il progetto è finalizzato a studiare ed accrescere la possibilità di soddisfare i bisogni di gioco di bambini e bambine nella fascia d’età 6-11 anni con disabilità motoria severa (DMS) o disabilità intellettiva (DI) attraverso l’utilizzo di giocattoli robotici e giocattoli classici, soprattutto nell’ottica di condividere l’esperienza con compagni di scuola e amici coetanei.

L’invito alla serata è rivolto in special modo a genitori, tutori, volontari, insegnanti, educatori, pediatri, logopedisti, assistenti sociali, psicologi, neuropsichiatri infantili e quanti interessati alla tematica.

Per maggiori informazioni contattare
David Catani
d.catani@noieglialtri.it
345 7934451

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